
Se cresci a "4 salti in padella" ti senti giustificato da adulto per la tua incompetenza in campo culinario. Sta poi a te scegliere se cercare di rimediare o meno...per anni ho scelto al seconda ipotesi. Non avevo onestamente voglia di cominciare da zero, e tutte le volte che tentavo di cucinarmi qualcosa i risultati erano disastrosi, così ho gettato la spugna. 

Qualche mese fa è successa una cosa interessante: mio padre ha cominciato a frequentare dei corsi di cucina. Le prime volte che passavo in cucina e lo vedevo intento a trafficare ai fornelli non ci ho fatto caso più di tanto, col passare dei giorni però mi sono incuriosita e ho cominciato a osservare e soprattutto a chiedere spiegazioni...così, molto naturalmente, ho iniziato al mia avventura ai fornelli. Siamo partiti dalle cose semplici (la mia prima pasta al burro rimarrà sempre nel mio cuore) visto che ero incapace persino di salare l'acqua per la pasta, poi siamo passati ai sughi, quindi ai secondi e infine a cose un po' più complesse tipo paste lievitate o dolci vari.
Ammetto che i primi piatti fatti senza l'accompagnamento del daddy sono stati impressionanti, finivano regolarmente nella ciotola del mio pastore tedesco, che tra l'altro più di una volta si è categoricamente rifiutato di afre da tritarifiuti tanto che quello che avevo provato a cucinare doveva essere immangiabile (non ne sono sicura ma mi è addirittura sembrato di vederlo alzare gli occhi al cielo scuotendo il muso...).

Man mano che ci ho preso gusto le cose sono migliorate e ora devo dire che, anche se non sono ancora sulla guida Michelin, sono a livelli accettabili! Qualcuno ha anche fatto complimenti, che ci si creda o no (stavo quasi per cedere alle lacrime). La differenza è stata certamente che più andavo avanti meno ero tesa durante la preparazione, ho smesso di guardare ossessivamente il ricettario e mi sono rilassata, ci ho messo cuore e i risultati sono arrivati, perchè "anche il più banale dei sughi va fatto col cuore", come dice il Gianca (my dad ;P)
Le ricette che seguono sono spesso prese da internet, dai mille mila libri di cucina sparsi per casa mia, dal libricino segreto del Gianca e dal mio cervellino fumante, che si è preso la libertà di giocare con delle ricette già esistenti modificandole a piacimento...spero che nessuno si offenda per le rivisitazioni assurde che ogni tanto faccio, che trovi divertenti foto e commenti, e soprattutto che nessuno finisca in sotto terra per colpa mia ;P
AND NOW, LADIES AND GENTLEMEN, I HOPE THAT YOU ENJOY MY BLOG!

Nessun commento:
Posta un commento